Napoli-Genoa 1-0: Albiol spinge i partenopei a -2 dalla Juve

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La calma dei forti. Il Napoli batte di misura il Genoa e si porta a -2 dalla Juventus, approfittando del pareggio dei bianconeri a Ferrara per tornare a far sentire il fiato sul collo alla capolista. Missione compiuta per gli uomini di Sarri che superano a pieni voti un’importante prova di maturità. Al cospetto di un avversario coriaceo e nonostante i capricci della dea bendata, che sembrava voler voltare le spalle agli azzurri fermati due volte dal palo, è la testa di Albiol al 72′ a scacciare i fantasmi del secondo 0-0 consecutivo e a far esplodere di gioia il San Paolo. Il Napoli gioca con pazienza, fatica nella prima mezz’ora del match, alza il ritmo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo e nella parte finale della sfida colpisce su palla inattiva come gli era riuscito poche volte nel corso di questa stagione.

LE SCELTE – Sul fronte delle formazioni non ci sono particolari sorprese. Sarri rinnova la fiducia ai titolarissimi e conferma in blocco l’undici sceso in campo a San Siro contro l’Inter. Ballardini, privo di Izzo e Veloso, conferma Biraschi in difesa e preferisce Lazovic a Rigoni a centrocampo, con Rosi schierato nel ruolo di esterno destro. L’approccio del Genoa è ottimo: compatti e aggressivi al punto giusto, i rossoblu concedono pochi spazi ai partenopei, costretti a rinunciare a Hamsik dopo meno di 20 minuti. I liguri si rendono pericolosi con una percussione sulla destra di Lazovic che calcia da posizione troppo defilata e colpisce l’esterno della rete. La reazione azzurra è affidata a Mertens, innescato da un filtrante eccezionale di Jorginho: il destro a giro del belga termina fuori non di molto.

PALO DI INSIGNE – Il Napoli fatica a trovare crepe nel muro difensivo genoano e si affida spesso a conclusioni dalla distanza. Nel finale di primo tempo, però, i rossoblu accusano un piccolo calo fisiologico e gli uomini di Sarri aumentano la pressione. Allan non sfrutta a dovere una magia di Mertens e, dopo il controllo al limite dell’area piccola, calcia senza equilibrio e manda incredibilmente alto. I padroni di casa spingono a pieno regime, ma al 44′ è il palo a frapporsi tra Insigne e il vantaggio. L’esterno sinistro disegna una traiettoria deliziosa con la nuca sugli sviluppi di calcio d’angolo e solo il montante salva Perin.

IL SIGILLO DI ALBIOL – Nella ripresa gli azzurri ripartono con piglio deciso e chiudono il Genoa nella sua metà campo. Al 52′ è ancora il palo a salvare Perin, questa volta sul tiro da fuori di Mertens. Che la sfida sia tutt’altro che scontata lo dimostrano un paio di ripartenze dei rossoblu non capitalizzate a dovere dagli uomini di Ballardini. Il Napoli resta in controllo del ritmo, ma aprire una breccia nella difesa del Grifone non è semplice. Come era già accaduto nel sofferto successo interno contro il Verona, ecco allora che i partenopei si aggrappano ai gol dei difensori. Con l’Hellas ci aveva pensato Koulibaly, questa volta il ruolo dell’uomo copertina se lo ritaglia Albiol. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lo spagnolo stacca di testa sul primo palo e spedisce la palla nell’angolo opposto. E’ il sigillo che decide la partita e lancia un segnale forte e chiaro alla Juve: la strada per lo scudetto è ancora lunga.

NAPOLI-GENOA 1-0 (0-0)
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik (20′ pt Zielinski); Callejon (41′ st Rog), Mertens (37′ st Milik), Insigne. In panchina: Rafael, Sepe, Maggio, Milic, Machach, Ounas, Diawara, Tonelli. Allenatore: Sarri.
GENOA (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Rosi (33′ st Rossi), Lazovic (16′ st Taarabt), Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Pandev (22′ st Rigoni),

Galabinov. In panchina: Lamanna, Zima, Lapadula, Rossettini, Yamiq, Migliore, Bessa, Pereira, Medeiros Allenatore: Ballardini.
ARBITRO: Pasqua di Tivoli.
RETE: 27′ st Albiol.
NOTE: serata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Luigi Necco. Spettatori: 35.000 circa. Ammoniti: Laxalt, Rigoni, Rosi. Angoli: 8-3. Recupero: 1′; 3′.

Fonte http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/napoli/2018/03/18/news/napoli-genoa_1-0_albiol_spinge_i_partenopei_a_-2_dalla_juve-191636432/

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