Roma, addio alla Champions via social: “Orgogliosi di noi e del nostro pubblico”

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ROMA – “Sensazioni agrodolci, ma l’orgoglio e il rispetto che provo per questa squadra vanno oltre”. “Orgoglioso e fiero di far parte di questo gruppo”. “Dobbiamo essere orgogliosi del nostro percorso”. “Per me è come se avessimo vinto”. Il giorno dopo l’uscita dalla Champions League per mano del Liverpool, in casa Roma la rabbia per gli errori arbitrali lascia spazio all’orgoglio per l’impresa sfiorata e per un’avventura europea andata oltre ogni più rosea aspettativa.

Sono Fazio, Florenzi, El Shaarawy e Perotti, attraverso i loro account social, a farsi portavoce dell’umore dello spogliatoio giallorosso: “Abbiamo dato tutto quello che avevamo, ma purtoppo le cose non sempre vanno come si spera – continua il difensore argentino -. Ma una cosa è certa: non smetteremo mai di lottare”.

PUNTO DI PARTENZA – Sulla stessa longhezza d’onda anche Pellegrini che, via Instagram, ringrazia i suoi compagni (“veri uomini prima che grandi giocatori”) e gli oltre 60mila dell’Olimpico (“ci avete spinto talmente tanto che stavamo per fare tutti insieme un’altra impresa”). Il giovane centrocampista, però, non si accontenta e pensa già al futuro: “Questo deve essere solo un punto di partenza”.

D’altronde, già ieri a caldo, nella pancia dello stadio Olimpico, anche il capitano Daniele De Rossi ha mandato un messaggio chiaro all’ambiente, affinché questo traguardo europeo non rimanga un caso isolato: “Dobbiamo pensare che la Roma deve giocare la semifinale di Champions ogni 3 anni e non ogni 30 – ha gonfiato il petto -. La nostra è una squadra che non può stare a 20 punti dalla Juve e dal Napoli. Il prossimo anno dobbiamo rifare la Champions e provare a vincerla perché non siamo tanto più scarsi degli altri’.

Tra l’altro, proprio il club di De Laurentiis oggi è l’unico a inviare i suoi complimenti social a Di Francesco & Co.: “Avete giocato una splendida Champions”, scrive su Twitter la società azzurra, accompagnando il post con le immagini di Mertens, Milik e capitan Hamsik intenti ad applaudire.

VERSO CAGLIARI –  In casa Roma, comunque, oltre a rabbia e orgoglio, c’e’ spazio anche per il fair play. Il profilo Twitter del club, infatti, rivolge un in bocca al lupo a Mohamed Salah per la finale del 26 maggio contro il Real Madrid: “Fa male che l’incredibile sogno della Roma di arrivare fino a Kiev sia finito – si legge -. Ma tu sarai li’ con i tuoi nuovi colori. Buona fortuna!”.

Con il sogno spezzato della Roma si chiude anche il soggiorno romano di James Pallotta, che nella giornata di oggi, dopo gli incontri con Baldissoni e Fienga, ripartirà direzione Boston. Il presidente, prima di lasciare la Capitale, ai microfoni di Sirius XM, è però voluto tornare sulla direzione arbitrale di Skomina: “Sono soddisfatto della squadra, all’inizio della Champions tutti dicevano che eravamo nel gruppo della morte e l’abbiamo vinto. Abbiamo sorpreso tutti. Ho visto il secondo tempo nella stanza degli allenatori – confessa -, ed ho visto delle interessanti ‘non chiamate’. So che gli arbitri faranno sempre degli errori e so anche che poi se ne rendono conto, ma questi si possono risolvere con il Var”.

Viaggio a Cagliari, invece, per la squadra, che domenica sera si giocherà contro i sardi la conferma del terzo posto. Di Francesco questo pomeriggio ha ritrovato i suoi a Trigoria: ancora in forte dubbio per la trasferta della Sardegna Arena Perotti e Strootman, alle prese rispettivamente con una distorsione alla caviglia e una contusione all’emicostato. Sicuro assente, invece, Juan Jesus squalificato dopo l’espulsione subita contro il Chievo. Nell’undici iniziale potrebbero rivedersi Bruno Peres, Jonathan Silva e Under.

Fonte: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2018/05/03/news/roma_addio_champions_social-195423387/

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