Nuove tecnologie laser per il trattamento delle cicatrici

0
92

Cicatrici più o meno evidenti causate da traumi, interventi chirurgici o esiti di acne possono essere oggi corrette efficacemente con metodiche laser di ultimissima generazione che, nelle mani di un chirurgo estetico esperto e competente, sono in grado di garantire risultati straordinari e durevoli nel tempo. Anche in caso di esiti cicatriziali particolarmente ostici, come cheloidi e cicatrici ipertrofiche, la laserterapia può risultare una soluzione ottimale e poco dolorosa. “Grazie all’azione combinata del laser CO2 frazionato e dei laser vascolari è infatti possibile ottenere un progressivo miglioramento della struttura della pelle, inteso come riduzione dello spessore e del colore della cicatrice” spiega il dott. Tiziano Pallara, Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.

Dott. Pallara, in cosa consistono questi trattamenti altamente innovativi?

Nel caso di cicatrici esito di acne, l’utilizzo del laser CO2 frazionato permette di ottenere una progressiva riduzione della profondità della cicatrice, mediante una micro-ablazione selettiva dell’epidermide, ed un contestuale miglioramento della texture cutanea, grazie ad un effetto termico che favorisce la produzione di nuovo collagene dermico.

I laser vascolari, come il Dye o il Nd:Yag, svolgono invece un’azione significativa sul tessuto vascolare che sostiene ed alimenta la cicatrice ipertrofica o il cheloide: il fascio luminoso selettivo viene assorbito dall’emoglobina contenuta nei globuli rossi; tale assorbimento genera calore e l’aumento della temperatura che ne deriva, permette la coagulazione dei vasi capillari e la loro chiusura. L’azione combinata delle varie metodologie laser permette quindi di far regredire, seppur non sempre totalmente, il tessuto esuberante con evidenti vantaggi sul colore, sullo spessore e sulla consistenza delle cicatrici.

I trattamenti laser sono dolorosi?

Il trattamento laser può risultare lievemente fastidioso a seconda delle zone trattate. I macchinari sono dotati di piastre refrigerate che eliminano la sensazione di fastidio, la quale può essere prevenuta anche mediante l’utilizzo di creme anestetiche topiche. I risultati sono davvero straordinari: già dopo qualche seduta, la pelle appare nettamente più compatta e sana, con un’evidente riduzione degli esiti cicatriziali che ne compromettevano l’aspetto generale.

di Roberta Imbimbo

Per maggiori info:

www.tizianopallara.com

t.pallara@gmail.com5

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here