Le ultimissime frontiere dell’odontoiatria moderna

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Francesco Saverio Tipo

Le ultimissime frontiere dell’odontoiatria moderna

L’importanza della prevenzione

 

Anche in campo odontoiatrico, come ormai in tutte le branche mediche, l’importanza della prevenzione è massima: dalla semplice carie alla malattia parodontale (piorrea), dalle malocclusioni dentarie sino alle patologie neoplastiche, la diagnosi precoce impedisce l’evoluzione delle patologie che possono interessare gli elementi dentari e i loro tessuti di sostegno duri e molli. “Controlli regolari e periodici – finalizzati ad evitare l’insorgenza nel tempo di problematiche orali che richiedano interventi più invasivi e costosi – permettono di curare tempestivamente i disturbi del cavo orale, evitando l’insorgenza di complicanze che possono compromettere la salute generale di un individuo” afferma il dott. Francesco Saverio Tipo, stimato Odontoiatra di Torre del Greco (NA), con oltre trent’anni di esperienza in chirurgia orale, implantologia e malattie gengivali.

di Roberta Imbimbo

Dottore, l’importanza della prevenzione è massima anche nel suo campo di specializzazione?

Assolutamente sì, la prevenzione deve cominciare dalla primissima infanzia! Nel settore ortodontico, la diagnosi precoce consente di poter trattare con più semplicità alcune patologie di rilievo, evitando l’insorgere di complicanze decisamente più serie: si pensi ad esempio alla malocclusione che, se non trattata precocemente, può incidere sull’apparato muscolo-scheletrico del piccolo paziente. Oggi, grazie a strumentazioni di ultimissima generazione assolutamente non invasive, è possibile effettuare una accurata valutazione digitale del bilanciamento occlusale e consigliare tutti gli interventi necessari a favorire uno sviluppo regolare della bocca del bambino.

In campo dentario, invece, le malattie più frequenti rimangono tutt’ora la carie dentale e la malattia parodontale, patologie che possono però essere prevenute grazie ad una serie di sani accorgimenti o comunque tenute sotto controllo medico.

 

Quali sono le ultimissime frontiere in materia?

Oggi, sempre più frequentemente, si ricorre alla sedazione cosciente, una sorta di analgesia sedativa che riduce del 90% gli stimoli dolorosi, consentendo al paziente, che resta perfettamente cosciente e senziente durante i trattamenti, di affrontare qualunque intervento con grande serenità e positività. Al termine della seduta, l’effetto della sedazione scompare rapidamente e il paziente è perfettamente in grado di lasciare lo studio autonomamente, in condizioni psico-fisiche assolutamente normali. Ma non solo. Grazie all’avvento dell’informatica e alla digitalizzazione sia dell’ortodonzia che dell’implantologia, è possibile operare in condizioni di massima sicurezza, riducendo a zero i margini di errore: l’ausilio di software di ultimissima generazione consente, infatti, di poter programmare in maniera certosina l’intervento chirurgico, evitando la lesione di strutture anatomicamente importanti. Dalla TAC 3D all’impronta digitale, tutti i macchinari più all’avanguardia sono a disposizione dei pazienti, per una prestazione precisa ed accurata, degna dei più alti standard europei.

 

Negli ultimi anni l’implantologia si è affermata come una delle soluzioni più diffuse e praticate per affrontare il problema di edentulismo, una patologia diffusa prevalentemente tra le persone sopra i 65 anni, ma che non esclude la sua incidenza anche in età più precoci.

Anche in questo campo, il progresso tecnologico ha consentito di raggiungere traguardi importanti: oggi l’operazione non è assolutamente invasiva, ha ottime probabilità di successo, consentendo al paziente di riacquistare molto presto la masticazione, senza l’ausilio di strutture protesiche mobili parziali o totali, che alimentano il rischio di infiammazioni. Un altro traguardo molto importante è la mininvasività delle tecniche interventistiche, applicate con risultati clinici straordinari (ridotto dolore post-operatorio ed immediato recupero funzionale) anche in campo odontoiatrico. I vantaggi della chirurgia “soft”, ovvero più rispettosa della integrità anatomica dei tessuti trattati, sono notevoli: essa velocizza sensibilmente i tempi di guarigione e riduce altresì i dolori e le complicanze infettive. Nell’odontoiatria restaurativa, essa comporta un notevole risparmio dei tessuti dentali; in ortodonzia, i dispositivi invisibili permettono di ridurre l’impatto delle terapie nei rapporti sociali, in quanto non si compromette l’estetica, ossia il sorriso del paziente; infine, tra le cure più innovative per la parodontite, la terapia laser-guidata consente di ottenere ottimi risultati, riducendo al minimo l’invasività e trasformando molti protocolli da chirurgici a non chirurgici (anche in questo caso i vantaggi per il paziente sono molteplici: arresto del sanguinamento e della infiammazione gengivale, riduzione notevole delle tasche gengivali, diminuzione della mobilità dentale e massimo comfort  post-procedure). In conclusione, quindi, un corretto uso delle nuove tecnologie permetterà un abbassamento dei costi delle terapie con l’inclusione anche di soggetti meno abbienti nella pratica odontoiatrica: questo è molto importante per l’IST, da sempre attento ai temi sociali.

 

 

Per maggiori info: www.studiodentisticotipo.it

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