Fondata nel 2009 a Fabriano, in provincia di Ancona, GB Services è oggi una realtà consolidata nella commercializzazione di imballaggi industriali, con una specializzazione nei bancali in legno, che rappresentano il core business dell’azienda. In poco più di quindici anni, l’impresa ha costruito un portafoglio clienti composto principalmente da multinazionali e medie-grandi aziende, operando su tutto il territorio nazionale e nei principali mercati europei, tra cui Spagna, Francia, Belgio e Germania. A raccontare il percorso e le prospettive future è Gabriel Kaci, General Manager di questa eccellenza, che sottolinea come la recente crescita sia il risultato di una strategia fondata su costanza, visione e capacità di esecuzione.
di Roberta Imbimbo

Dott. Kaci, la GB Services è stata fondata nel 2009 a Fabriano, in provincia di Ancona. Qual è oggi il posizionamento dell’azienda nel mercato degli imballaggi industriali?
Oggi la GB Services si colloca come operatore specializzato nella commercializzazione di imballaggi industriali, con un focus strategico sui bancali in legno, che costituiscono il nostro core business. Il nostro posizionamento è orientato prevalentemente al segmento delle multinazionali e delle medie-grandi imprese, alle quali forniamo soluzioni standardizzate e continuative lungo l’intera filiera logistica. Operiamo su scala nazionale e su diversi mercati europei, in particolare in Spagna, Francia, Belgio e Germania, con l’obiettivo di consolidare una presenza stabile e strutturata nei principali contesti industriali di riferimento.
Il vostro modello di business è fortemente legato all’importazione. Può descriverlo più nel dettaglio?
Il nostro modello si basa sull’approvvigionamento da Paesi dell’Europa dell’Est e del Nord Europa, in particolare Romania, Polonia, Lettonia e Lituania. Si tratta di aree in cui esiste una significativa disponibilità di materia prima, il legno, e un costo della manodopera più competitivo. Noi acquistiamo da questi mercati e commercializziamo i prodotti verso i nostri clienti, garantendo standard qualitativi costanti e continuità nelle forniture.
Quanto è competitivo oggi il mercato degli imballaggi industriali in legno?
È un mercato estremamente competitivo, caratterizzato da una forte pressione sui prezzi e da margini sempre più ridotti. Per rimanere competitivi è necessario lavorare sull’efficienza della supply chain, sulla selezione dei fornitori e sulla capacità di rispondere in modo rapido e affidabile alle esigenze più diversificate dei clienti.
Quali sono le principali sfide operative che affrontate quotidianamente?
Le principali sfide riguardano la gestione dei flussi di approvvigionamento, la volatilità dei costi delle materie prime e la necessità di garantire continuità e qualità del servizio in un contesto di mercato molto dinamico. A questo si aggiunge la complessità della gestione dei mercati esteri, che richiede competenze specifiche e una struttura organizzativa solida.
Come vede l’evoluzione del settore nel medio periodo?
Fare previsioni oggi è complesso. Il settore ha attraversato una fase di rallentamento e di incertezza e ci auguriamo che il prossimo futuro possa essere caratterizzato da una maggiore stabilità. In ogni caso, riteniamo che le aziende dovranno essere sempre più strutturate, efficienti e orientate a una gestione strategica della filiera.
Parliamo di organizzazione interna: quanti siete oggi e che ruolo ha il capitale umano nella vostra strategia?
Attualmente l’azienda conta sette persone. Per noi il capitale umano rappresenta un asset strategico. Investiamo sulla formazione e sulla crescita delle competenze perché riteniamo che le persone siano il vero fattore differenziante, soprattutto in un mercato ad alta competizione come il nostro.
Che tipo di cultura aziendale avete costruito nel tempo?
Abbiamo sviluppato una cultura basata sulla collaborazione e su un forte senso di appartenenza. Pur operando in un contesto industriale e commerciale, manteniamo un’impostazione molto orientata al rapporto umano e alla responsabilizzazione delle persone. Questo ci ha permesso di crescere in modo coeso negli ultimi anni.
Negli ultimi 4-5 anni la GB Services ha registrato una crescita particolarmente significativa. A cosa attribuisce questo risultato?
I risultati che abbiamo ottenuto sono il frutto di un lavoro costruito nel tempo, basato su una strategia chiara e coerente e su una forte disciplina nell’esecuzione operativa. Abbiamo puntato sulla perseveranza, sulla continuità e sulla capacità di adattarci rapidamente alle dinamiche di mercato, senza inseguire scorciatoie. La crescita non è mai stata forzata, ma pianificata e sviluppata passo dopo passo, con l’obiettivo di consolidare ogni traguardo prima di affrontare quello successivo. È questo approccio che ci ha permesso di rafforzare l’azienda e di renderla più solida e strutturata nel medio-lungo periodo.
Che messaggio si sente di lasciare alle nuove generazioni che vogliono intraprendere un percorso imprenditoriale?
Credo che il messaggio più importante sia che la perseveranza fa davvero la differenza. I risultati non arrivano dall’oggi al domani e non esistono scorciatoie durature: servono costanza, sacrificio e la capacità di continuare a credere nel proprio progetto anche nei momenti più complessi. Lavorando con serietà, visione e determinazione, è possibile costruire nel tempo qualcosa di solido e duraturo.
Quali sono gli obiettivi strategici per il futuro?
L’obiettivo è proseguire nel percorso di crescita in modo sostenibile e strutturato. Vogliamo consolidare ulteriormente la nostra posizione sul mercato senza compromettere la solidità organizzativa e finanziaria raggiunta in questi anni. La priorità è una crescita equilibrata, basata su fondamenta industriali e commerciali solide.

























































