Correva l’anno 2024 quando, in occasione dei festeggiamenti per i cento anni di attività, Alsa Fratelli Pezzali Srl, storica azienda del milanese, si fonde per incorporazione con un’altra realtà altrettanto radicata nel territorio, Prodotti Secur Srl. Da questa unione prende forma Alsa Prosecur Srl, sintesi industriale e culturale di due aziende fondate a Milano da imprenditori visionari e lungimiranti, che hanno fatto della gestione familiare, della qualità e della sicurezza la propria missione. Due storie diverse ma profondamente affini, accomunate da un percorso industriale che parte dalla trasformazione a freddo del nastro d’acciaio, materia prima che, attraverso competenze specializzate, diventa sigillo: un piccolo componente metallico capace di garantire integrità, tracciabilità e fiducia. Ed è proprio da questi valori che prende voce Andrea Mussi, titolare e Amministratore Unico della nuova realtà Alsa Prosecur Srl, chiamato a guidare l’evoluzione di due storie industriali oggi riunite sotto un’unica identità.

di Roberta Imbimbo

Dott. Mussi, Alsa Prosecur nasce dall’unione di due aziende storiche. Ci racconta la storia di queste due realtà.

Fondata nel 1924, Alsa Pezzali è un’azienda centenaria che nasce da un’intuizione tanto semplice quanto rivoluzionaria: durante lo studio di una macchina per la stampa dei sacchi alimentari, si comprese che la vera innovazione non risiedeva nella stampa, bensì nel sigillo, elemento chiave per garantire che il contenuto potesse viaggiare e arrivare a destinazione integro, inviolato e privo di contaminazioni. Grazie a una visione industriale fortemente orientata all’innovazione, Alsa Pezzali si è progressivamente specializzata nella produzione di sigilli metallici per il settore alimentare, affermandosi come punto di riferimento per la marcatura di prosciutti crudi, prodotti caseari, farine, pasta e prodotti da forno, ampliando nel tempo le proprie applicazioni anche al settore tessile e alla logistica integrata. Qualche anno più tardi, nel 1937, a Sesto San Giovanni, allora cuore pulsante dell’industria lombarda, nasce Prodotti Secur. In un contesto di profonda trasformazione economica e sociale, i fondatori individuano nella sicurezza delle merci il valore strategico su cui costruire il futuro. L’azienda si sviluppa rapidamente nel settore dell’imballaggio industriale, progettando e realizzando sigilli, macchine per la reggiatura e sistemi di chiusura, affiancati da una gamma completa di accessori per l’imballaggio manuale, fino a diventare un vero one stop shop per rivenditori e utilizzatori finali. Alsa Prosecur rappresenta oggi la naturale convergenza di queste due esperienze industriali, accomunate da una missione chiara e condivisa: fornire garanzie concrete al cliente. La nuova realtà opera da una sede più ampia e moderna a Sesto San Giovanni, pronta a sostenere nuovi progetti e a diffondere il valore del Made in Italy nel mondo.

Qual è dunque il filo conduttore che ha unito queste due esperienze?

La volontà di offrire garanzie ai clienti. I nostri sigilli sono parti metalliche apparentemente semplici, ma fondamentali per garantire che un prodotto resti integro lungo tutto il suo percorso. Parliamo di sicurezza, ma anche di fiducia e tracciabilità, temi, al momento, centrali in tutti i settori.

Cosa distingue oggi Alsa Prosecur rispetto agli altri player del mercato?

Il fatto di non offrire un sigillo comune. Il nostro vero valore aggiunto è la personalizzazione. Ogni sigillo può riportare dati identificativi del produttore e del prodotto, ma anche il nome o il logo del cliente. Nel settore alimentare, ad esempio, possiamo indicare la data di inizio lavorazione, il produttore o il lotto: informazioni che permettono una tracciabilità completa e immediata e rafforzano la riconoscibilità del brand.

La personalizzazione è anche uno strumento di comunicazione?

Assolutamente sì. Un sigillo personalizzato diventa parte integrante dell’identità del brand. Non è solo un elemento tecnico, ma anche uno strumento di visibilità e marketing, capace di raccontare l’attenzione al dettaglio, la qualità e l’affidabilità del produttore.

Come si inserisce l’innovazione tecnologica in questo percorso?

Stiamo lavorando da oltre 18 mesi al progetto di un sigillo smart in ferro, realizzato con la tecnologia NFC (Near Field Communication), applicabile direttamente alla coscia del prosciutto e leggibile tramite smartphone. È una sperimentazione complessa, perché il sigillo deve resistere a tutti i processi di stagionatura e lavorazione. Una volta conclusa, verrà proposta ai Consorzi del prosciutto come nuovo standard di tracciabilità digitale.

Tradizione e sostenibilità possono convivere?

Devono convivere. Utilizziamo materiali riciclati e riciclabili e abbiamo integrato procedure e processi che ci consentono di monitorare l’impatto ambientale, garantire una governance chiara e promuovere politiche sociali inclusive, con particolare attenzione alla parità di genere. Questo percorso ci ha portato a ottenere prima la certificazione ESG Silver e successivamente quella ESG Gold, anche grazie al completamento della seconda fase del nostro percorso di carbon footprint.

In conclusione, cos’è oggi Alsa Prosecur?

Alsa Prosecur è l’esempio concreto di come un’azienda storica possa evolversi senza perdere la propria identità. È la sintesi tra tradizione e innovazione, tra ferro e tracciabilità, tra sicurezza e personalizzazione. Non offriamo un sigillo comune, ma un sigillo che racconta il prodotto, il produttore e il brand. In un mondo che richiede sempre più attenzione al dettaglio e alla sicurezza, la nostra risposta è una sola: sicurezza senza compromessi, orgogliosamente Made in Italy.